lunedì 10 settembre 2012
Pablo underwater
domenica 9 settembre 2012
Frenzy
martedì 4 settembre 2012
Cambiare (per sopravvivere)
Non ho attraversato un gran periodo. Come molti altri figli dei primi anni Ottanta mi trovo a combattere una guerra a cui nessuno mi aveva preparato: trovare un lavoro. Il bello è che spada e pugnale devi tirarli fuori pure per farti pagare per ciò che hai fatto per qualcuno, che come al solito ti dirà che sei bravissimo, che meriti tanto ma che... insomma... devi pazientare... un contratto no.... e poi il compenso deve essere "in linea con il mercato". Uno schifo. Il campo di battaglia è impolverato da qualche anno ormai, ma l'unica soluzione che ci è concessa è andare avanti, guardare in là. Ritirarti non puoi: che fai, muori?
venerdì 6 luglio 2012
Smoke... underwater!
Lo devo ammettere: ero piuttosto curioso di vedere in azione e di toccare con mano il Goo, il nuovo dip "miracoloso" prodotto dall'inglese Kiana Carp, ben supportato dal tran tran dei promo di Korda (che ne é il distributore). La pubblicità dice il vero? Il "fumo subacqueo" che si vede nei video promo sarà realmente così? E in pesca farà davvero la differenza come dicono, visto che in Uk è spacciato come l'arma segreta dei quattro volte campioni mondiali (di fila), ovvero i sudafricani? L'occasione ghiotta per rispondere a queste domande si è presentata circa due mesi fa quando il buon Nicholas Holzer, di ritorno da una settimana a Gigantica, non si è presentato a mani vuote: non so come abbia fatto, visto che la commercializzazione era prevista per Giugno, ma eccolo arrivare con il Goo Power Smoke pronto per essere provato nelle nostre acque. I trenta secondi del video qui sopra mostrano come il prodotto di Kiana Carp si comporta in acqua: la pallina innescata sembra veramente "fumare" e, con la corrente, il Goo forma una scia attrattiva che si propaga per parecchi centimetri lontano dall'esca. Quindi sì, il "fumo subacqueo" si vede davvero e dura all'incirca 20 minuti. E in pesca? Presto per dirlo: ci risentiamo tra qualche mese...
mercoledì 30 maggio 2012
After the storm...
E così si ricomincia. O meglio: sei costretto a ricominciare. L'onda, possente e cattiva, ti è caduta addosso senza curarsi di chi sei. In fin dei conti siamo tutti uguali dentro la furia della Natura e del Destino. Tu però sei testardo, ce l'hai fatta. Ti sei aggrappato a qualcosa di solido perché ci hai creduto e a tutti i costi hai voluto sopravvivere. Ma ora che l'ossigeno rifluisce nei tuoi polmoni tutto intorno a te è fango, macerie, distruzione. Volta il tuo sguardo altrove, rialzati e cammina. Anzi, corri. Devi farlo. Run like hell, man!
Iscriviti a:
Post (Atom)
