martedì 30 ottobre 2012
Storie di bass (e di un coniglio)
sabato 20 ottobre 2012
Puliamo insieme la Gabana!
Oggi sveglia alle 7 e partenza per Abbiategrasso. Obiettivo: mezza giornata di pulizia delle sponde con il Comitato Salvaguardia del Ticino Riserva Somin, capitanato dal buon Stefano Marconi, l'ittiologo superpescatore. La manifestazione è stata inserita all'interno del programma della fiera d'autunno di Abbiategrasso e quest'anno ha preso il nome di "Puliamo insieme la Gabana", dal nome della zona di riserva che è stata effettivamente tirata a lucido, uno dei (pochi) punti in cui l'accesso alle sponde è semplice e abbastanza immediato, quindi soggetto a maggiori episodi di maleducazione. La situazione, a dirla tutta, non era drammatica rispetto a luoghi ripuliti nello scorso anno (Pusiano, Cà del Conte, e via dicendo, di cui trovate i report in questo blog), tuttavia un po' di pulizia era necessaria e una ventina di valorosi volontari si è data da fare per riportarla al suo stato originale. I rifiuti, curiosamente, non sono stati portati subito alla discarica ma raccolti dai volontari e piazzati presso lo stand della Riserva Somin all'interno della Fiera di Abbiategrasso, davanti a una gigantografia del fiume Ticino. L'idea di Marconi e dei suoi ragazzi è stata ficcante e decisamente efficace: dopo aver ricostruito il letto del fiume di fianco allo stand, sono stati piazzati due cartelli con scritto "Com'è" e "Come sarà". Il primo è stato lasciato pulito, il secondo è stato "decorato" con i rifiuti raccolti proprio alla Gabana. Un monito: se non ci diamo da fare, se non pensiamo al fiume come a una risorsa e a un bene da custodire, tutto finirà male. In una montagna di rifiuti.
lunedì 15 ottobre 2012
Endine 2012: nove anni bastano...
Sei crollato con le palpebre pesanti alle dieci di sera. Troppo presto per un ragazzo di trent’anni. Ma la stanchezza è forte: una notte insonne non fa sconti neanche ai giovani. Improvvisamente ti svegli. Né per un sogno brutto, né per necessità impellenti. Apri gli occhi e basta. Forse dovevi farlo. Lì, sulla scrivania, vedi qualcosa che settimana scorsa non c’era. Ha forma quadrata, anzi no, è un pesce. Non è un pinnuto vero, però, è una riproduzione. La grafia è artistica: Maratona Benefica Internazionale di Endine 2012. E sotto: Comune di Spinone. Ci metti un po’ a realizzare: Endine – Maratona Benefica – Spinone – carpa – trofeo. Ti balzano in mente poi i riflessi dorati. «Per un anno è vostra, poi la rimetterete in palio nella prossima edizione». È tutto vero? Lo smartphone segnala che qualcuno nella notte ti ha scritto: “Stavolta l’abbiamo combinata proprio grossa! Grazie di cuore, ragazzi, grazie…". E un altro: "Abbiamo fatto un’impresa. Provo a realizzare cosa è accaduto e le sensazioni che ho sono indescrivibili. Grazie ragazzi, abbiamo realizzato un sogno!". Sorriso. Abbraccio al cuscino. Ultimo pensiero: è tutto vero. Hai vinto la Maratona di Endine, classifica a peso totale. Sì: i veri sogni non si vivono mentre si dorme…
domenica 14 ottobre 2012
Call it karma
lunedì 24 settembre 2012
Singola affondante? Mah...
Chi mi conosce sa quanto vada matto per le pop-up. Impazzisco davanti ai barattolini di esche galleggianti tanto da sembrare "malato": il classico carpista che si perde davanti a odori, colori, diametri, forme e packaging più o meno accattivanti. In realtà è tutto calcolato e ogni acquisto che faccio ha un perché. Il motivo di fondo è che... se da sei anni a questa parte non uso mai un innesco totalmente affondante un motivo c'è! Contorto ma sensato, vero?L'altra sera si parlava di esche e inneschi in relazione al video underwater e alle conclusioni a cui ero arrivato. A un certo punto un amico ha detto: «La singola affondante è il top». E io: «Non la userei nemmeno sotto tortura». Silenzio. Stupore. Tentativo di spiegarsi. Questo post nasce proprio dallo spunto lanciato dai miei amici e, di fondo, ha il compito di illustrare perché faccio così fatica a concepire un mio finale dotato di esca singola (ma anche doppia) affondante. Cercherò di essere chiaro aiutandomi con qualche foto... mi scuso per la non eccelsa qualità ma mi auguro che il discorso fili lineare. Pronti? Via!
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